mercoledì 26 novembre 2014

Senso comune e buon senso sono due cose diverse

Uno dei punti controversi dei miei scritti è quello che riguarda il senso comune (in inglese "Common sense"). Molti lettori hanno pensato che equivalga al buon senso, e questo per me crea un equivoco che preferirei chiarire. Io non sono a favore del buon senso, non lo amo, perché quasi sempre il buon senso obbedisce a ragioni di opportunità, e suggerisce quel che conviene per salvaguardare il proprio tornaconto. "Moglie e buoi dei paesi tuoi", questo raccomanda l'antica saggezza del buon senso. Il senso comune che invece io approvo è per sua natura disinteressato, è quello del "re nudo", quello che non può per nessuna ragione negare l'evidenza, e se piove non potrà mai dire che è una bella giornata.

Questo ha conseguenze di ampia portata, anche politiche, perché noi viviamo ancora in un tempo in cui in alcuni paesi, ne non dici che fa bel tempo mentre piove, finisci in un gulag.

Riconoscere a ogni costo quel che è evidente e dunque non ha bisogno di essere dimostrato è la prerogativa del senso comune. Riconoscere l'evidenza, vedere il re nudo, è anche una sfida, e spesso è, come ho detto, rischioso. Ma c'è di più. Il senso comune può sfatare l'arroganza ideologica, e anzi può diventare un badante dell'eccesso ideologico, e di questi tempi è un lavoro più che meritevole, necessario.

Perché il nostro è il tempo in cui la menzogna non solo deforma la verità, ma crea delle contro-verità che il senso comune, con la sua semplicità, può smascherare perché ha lo sguardo puro dell'innocenza e riconosce subito ciò che è ovvio e non ha bisogno di essere dimostrato. Che un uovo è un uovo non ha bisogno di dimostrazione, anche se oggi molto spesso pare non sia così.

Dunque, ritornando alla differenza tra buon senso e senso comune, concludo che il buon senso si adatta ed è prudente, il senso comune invece non lo è. E proprio Raffaele Manica è stato bravo a rivelare la sua funzione nella mia opera: "Si tratta di un pensiero così poco corrente e così poco comune, che lo si riconosce per originalità. Dunque il senso comune di La Capria, radicale, originale e poco comune, è il ritrovamento di un senso che è stato o auspicabilmente sarà comune, ma che correntemente è qualcos'altro". Potrei aggiungere che è il coraggio di dire la verità e di non rinnegarla quando si è avuta la possibilità di vederla.

Il senso comune, insomma, va spesso controcorrente. Il buon senso, mai.

— Raffaele La Capria, Introduzione a me stesso, 2014

Hammerbrook - City can this really be true?

Nessun commento:

Anton Čechov (7) Gustave Flaubert (7) Italo Calvino (6) Jorge Luis Borges (6) Julio Cortázar (6) Mario Vargas Llosa (6) Milan Kundera (6) Raymond Carver (6) Zadie Smith (6) Franz Kafka (5) Haruki Murakami (5) Javier Cercas (5) Ray Bradbury (5) Stefano Benni (5) Stephen King (5) Antonio Tabucchi (4) Guy de Maupassant (4) James Joyce (4) Kurt Vonnegut (4) Patricia Highsmith (4) Paul Auster (4) Raffaele La Capria (4) Tolstoj (4) Achille Campanile (3) Charles Bukowski (3) Claudio Magris (3) Edoardo Albinati (3) Ernest Hemingway (3) Flannery O'Connor (3) Giorgio Manganelli (3) Giulio Mozzi (3) Henry Miller (3) Marcel Proust (3) Philip Roth (3) Umberto Eco (3) Vladimir Nabokov (3) Walter Siti (3) Abraham B. Yehoshua (2) Anaïs Nin (2) Carlos Fuentes (2) Charles Dantzig (2) E. M. Forster (2) Edgar Allan Poe (2) Fëdor Michajlovič Dostoevskij (2) George Orwell (2) George Saunders (2) Gianrico Carofiglio (2) Ian McEwan (2) Luigi Meneghello (2) Marguerite Duras (2) Martin Amis (2) Mary Gaitskill (2) Michel Houellebecq (2) Orhan Pamuk (2) P. G. Wodehouse (2) Patrick Modiano (2) Robert L. Stevenson (2) Stefano Bartezzaghi (2) Truman Capote (2) Walter Benjamin (2) William Faulkner (2) Albert Camus (1) Albert Einstein (1) Alberto Arbasino (1) Alberto Manguel (1) Aldo Buzzi (1) Alice Munro (1) Amoz Oz (1) Andrea Camilleri (1) André Gide (1) Anthony Trollope (1) Arthur Koestler (1) Ben Lerner (1) Bernard Malamud (1) Bret Easton Ellis (1) Carlo Emilio Gadda (1) Cesare Pavese (1) Charles Baudelaire (1) Charles Péguy (1) Chris Kraus (1) César Bruto (1) Dacia Maraini (1) Dany Laferrière (1) David Foster Wallace (1) David Lodge (1) Diego De Silva (1) Dino Campana (1) Don DeLillo (1) Doris Lessing (1) E. L. Doctorow (1) Elmore Leonard (1) Emily Dickinson (1) Erri De Luca (1) Evelyn Waugh (1) Ezra Pound (1) Francis Scott Fitzgerald (1) Fred Uhlman (1) Fruttero e Lucentini (1) George Eliot (1) George Steiner (1) Georges Simenon (1) Gertrude Stein (1) Giacomo Debenedetti (1) Giancarlo Vigorelli (1) Gianpaolo Rugarli (1) Giorgio Agamben (1) Giorgio Bassani (1) Giorgio Messori (1) Giuseppe Pontiggia (1) Graham Swift (1) Günter Grass (1) Hanif Kureishi (1) Hans Tuzzi (1) Heinrich Zimmer (1) Henry James (1) Irène Némirovsky (1) Isaac Asimov (1) Isaac Babel (1) Isabel Allende (1) Italo Svevo (1) Ivan Cotroneo (1) J. D. Salinger (1) J. M. Coetzee (1) Javier Marías (1) Jean Starobinski (1) Jhumpa Lahiri (1) John Banville (1) John Cleese (1) John Gardner (1) John Keats (1) John Steinbeck (1) John Vorhaut (1) Jonathan Franzen (1) Jonathan Safran Foer (1) Jorge Semprun (1) Joseph Brodsky (1) Joël Dicker (1) Julian Barnes (1) Karl Kraus (1) Leonardo Sciascia (1) Lev Grossman (1) Luca Canali (1) Marcello Fois (1) Marco Missiroli (1) Margaret Atwood (1) Maria Teresa Andruetto (1) Mark Twain (1) Martin Buber (1) Mary Gordon (1) Maurice Sachs (1) McLiam Wilson (1) Metastasio (1) Michael Cunningham (1) Michael O’Donoghue (1) Michail Bachtin (1) Muriel Barbery (1) Nadine Gordimer (1) Natalia Ginzburg (1) Nathaniel Hawthorne (1) Neil Gaiman (1) Norman Mailer (1) Oscar Wilde (1) Patrick McGrath (1) Paul Valéry (1) Peter Bichsel (1) Piergiorgio Odifreddi (1) Pietro Citati (1) Renato di Lorenzo (1) René Girard (1) Rick Moody (1) Robert Musil (1) Roberto Calasso (1) Samuel Delany (1) Samuel Johnson (1) Sandro Veronesi (1) Sebastiano Vassalli (1) Siri Hustvedt (1) Slavoj Žižek (1) T. S. Eliot (1) Tess Gallagher (1) Tillie Olsen (1) Tim Parks (1) Tommaso Marinetti (1) Ursula Le Guinn (1) Vasilij Grossman (1) Vincenzo Cerami (1) Vladimir Sorokin (1) William Burroughs (1) William Saroyan (1) Wislawa Szymborska (1) Yann Martel (1) Ágota Kristóf (1)